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Riparazione Verificato

B7-33

Versione a catena singola della Relaxina-2. Potente antifibrotico senza gli effetti collaterali vascolari dell'ormone originale.
Half-Life
Breve
Insorgenza
Rapidamente
Durata
~24 ore
Percorso
Iniettabile
Meccanismo d'azione

Agonista del recettore RXFP1. Attiva selettivamente la via pERK, degradando il collagene in eccesso (fibrosi) senza provocare vasodilatazione sistemica (che causava tumori con la Relaxina originale).

Vantaggi principali
  • Inversione della fibrosi (cicatrizzazione interna)
  • Miglioramento della funzione cardiaca (post-infarto)
  • Trattamento della fibrosi epatica/polmonare
  • Sicurezza vascolare superioreInversione della fibrosi (cicatrizzazione interna)
  • Sicurezza vascolare superiore
Note sulle prove
GAMMA DI RICERCA (sperimentale, non prescrittiva): Studi animali molto positivi. Livello di evidenza: C.
Profilo di rischio
  • Sconosciuto nell'uomo.
  • Irritazione locale.Sconosciuto nell'uomo.
  • Irritazione locale.
Panoramica

B7-33 è un peptide funzionale a catena corta derivato dalla Relaxina-2 umana, specificamente progettato per isolare le proprietà antifibrotiche e vasodilatatorie senza gli effetti ormonali indesiderati della relaxina completa.

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Cos'è (in parole povere)
- È un agente "anti-cicatrici" per gli organi interni. Il B7-33 aiuta a invertire e prevenire la fibrosi (l'indurimento dei tessuti) nel cuore, nei polmoni e nei reni. Segnala all'organismo di scomporre l'eccesso di collagene che si accumula in seguito a lesioni o infiammazioni croniche, ripristinando l'elasticità dei tessuti.

Perché appari così spesso online
- È una delle maggiori promesse per la salute cardiovascolare e la longevità degli organi. Biohacker e ricercatori si stanno concentrando su di essa come strumento per invertire i danni al miocardio dopo gli attacchi cardiaci o per trattare la rigidità arteriosa associata all'invecchiamento, essendo molto più sicura della relaxina nativa.

Come viene inquadrato oggi (visione pragmatica)
- 1) Evidenza: Forte evidenza in modelli di insufficienza cardiaca e malattia renale cronica. 2) Obiettivo: Inversione della fibrosi sistemica e protezione degli organi vitali. 3) Rischio: eccellente profilo di sicurezza, ma ancora limitato a contesti di ricerca avanzata.

Come utilizzare questo modulo
- Per comprendere il meccanismo di attivazione del recettore RXFP1, consultare la sezione dei riferimenti.

- Profilo rapido (a cura di Subject 157)
- Classe: Riparazione
- Stato: Verificato
- Caso d'uso: Longevità
- Via: iniettabile
- Tag: Iniettabile|Tessuto cicatriziale|Fibrosi
- Emivita: breve
- Inizio: veloce
- Durata: ~24 ore

- Meccanismo (livello alto)
Agonista del recettore RXFP1. Attiva selettivamente la via pERK, degradando il collagene in eccesso (fibrosi) senza provocare vasodilatazione sistemica (che causava tumori con la Relaxina originale).

- Evidenza (cosa copre la letteratura)
GAMMA DI RICERCA (sperimentale, non prescrittiva):
Studi molto positivi sugli animali.
Livello di evidenza: C.

- Sicurezza e riduzione del danno (non prescrittivo)
Rischi: sconosciuti nell'uomo.
Irritazione locale.
Interazioni: Antipertensivi (teorici).

- Riferimenti (ancore)
- Hossain, M. A. (2016) - B7-33, un agonista della relaxina funzionalmente selettivo -. https://doi.org/10.1016/j.chembiol.2016.05.013
- PubMed:27345432

Nota: Contenuto educativo/di ricerca. Non costituisce consiglio, diagnosi o prescrizione medica.

Riferimenti scientifici
Hossain, M. A. (2016) - B7-33, un agonista della relaxina funzionalmente selettivo - M. A. (2016) - B7-33, un agonista della relaxina funzionalmente selettivo -.
/// RICOSTITUZIONE
0
Unità di insulina (UI)
🧪
STRUMENTI DI LABORATORIO
Accesso alla suite completa per l'audit COA.
SUITE APERTA
Istantanea
Caso d'usoLongevità
AliasRilassina a catena singola
ImmagazzinamentoFrigorifero (2-8°C).
ManipolazioneStabile.
Interazioni
Antipertensivi (teorici).
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